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Signor Cassabgi, Scrivo quetsa lettera come sfogo ma anche come appello a chici ha messo in questa vicenda. Sono un acquirente di Casette 2 e dopo due anni di sequestro nell'attesa che qualcosa si poteva risolvere, anche l'ultima speranza è morta. Gli imputati sono stati tutti rinviati a giudizio, come lei ben sperava, ma non è quello che speravamo noi o almeno auspicavamo ad un possibile parziale dissequestro della zona. Ma il giudice ha respinto le nostre istanze di dissequestro, la regione dal canto suo non cambia la sua posizione rimarcando gli inviti fatti al Comune a rivedere la sua posizione sulla concessione delle licenze e sul mancato piano di lottizzazione, ma ben guardandosi dall'applicazione dei poteri sostitutivi; il Comune ribadisce che le licenze sono legittime…finchè un giudice non si pronucierà in merito, magari tra altri due anni. E noi ??????? in tutto questo tempo si è chiesto cosa faremo? C'è chi aveva in progetto di sposarsi e di andare a vivere nella casa nuova tanto sognata, chi come me aveva comprato un appartamento con un po’ più di spazio per i miei bambini che invece sono costretti a rimanere in un buco di 60 mq; qualche anziano solo che pensava di passare gli ultimi anni della sua vita accanto ai figli e ai nipoti, mentre si dovrà rassegnare a vivere in solitudine. Insomma bel casino ha creato, magari per una giusta causa, nessuno lo mette in dubbio. Ma adesso cosa ha intenzione di fare in Comune per far sbloccare amministrativamente la vicenda? Il giudice dice che se ci saranno elelmenti nuovi dal punto di vista amministrativo prenderà in considerazione la possibilità di dissequestrare. Per concludere. Non credo che questa vicenda le porterà molti voti a casa; sicuramente da parte degli abitanti di Casette. Buona Giornata. G.V.
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